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Druso Maggióre

(latino Claudíus Drusus Nero), generale romano (? 38-Mogontiacum, odierna Magonza, 9 a. C.). Figlio di Tiberio Claudio Nerone e di Livia, poi moglie di Augusto, condusse campagne vittoriose in Germania, che gli valsero il soprannome di Germanico. In una di queste, mosse dal Tirolo sfociando in Baviera, dove operò la congiunzione con il fratello Tiberio, il futuro imperatore, che si era mosso dalla Gallia: ne nacquero le nuove province della Rezia e della Vindelicia e l'annessione del Norico. Fu legato imperiale in Gallia nel 12; proconsole in Germania nell'11, per facilitare i trasporti scavò un canale congiungente il Reno e l'Oceano (fossa Drusiana). Console nel 10, dopo aver sottomesso vari popoli, raggiunse l'Elba. Alla sua morte gli fu eretto un cenotafio. Fu sepolto nel mausoleo d'Augusto. La sua effigie compare su varie monete, specialmente sugli aurei, e nel fregio meridionale dell'Ara Pacis. L'identificazione di altri suoi ritratti (teste di Centuripe, Tolosa, Museo Nazionale Romano) non è del tutto sicura.

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