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Dubček, Alexander

uomo politico cecoslovacco (Uhrovec, Topol čany, 1921-Praga 1992). Segretario del Comitato Centrale del Partito Comunista Cecoslovacco, fu il promotore del movimento riformatore noto come “primavera di Praga”, che durò dal gennaio al 21 agosto 1968. Dopo che le truppe del Patto di Varsavia ebbero invaso il territorio cecoslovacco, fu inviato come ambasciatore ad Ankara (1969-70), poi fu espulso dal partito (1970) e costretto a interrompere ogni attività politica. Alla fine degli anni Ottanta la figura di Dubček trovò però una nuova popolarità in seguito agli avvenimenti che sconvolsero gli assetti politici dell'Est europeo. Acclamato a Praga nel corso delle manifestazioni che scossero il regime, nel dicembre 1989 fu nominato all'unanimità presidente dell'Assemblea federale, carica nella quale venne confermato nel 1990 dalla nuova Assemblea eletta democraticamente. Nel 1992 fu eletto presidente del Partito socialdemocratico slovacco.

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