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Eden, sir Robert Anthony

statista britannico (Windlestone 1897-Alvediston 1977). Entrato ai Comuni come deputato conservatore (1923), fu segretario privato del ministro degli Esteri Austen Chamberlain (1926-29), sottosegretario agli Esteri (1931-33) e lord del Sigillo Privato (1934-35) nel 4º gabinetto Macdonald, assumendo subito dopo il Ministero degli Esteri (dicembre 1935) nel 3º gabinetto Baldwin, in un momento critico della vita internazionale per la guerra italo-etiopica, che egli condannò, sostenendo una politica di forza nei confronti delle dittature nazista e fascista e mostrandosi uno dei più tenaci animatori della Società delle Nazioni. Confermato nella carica nel successivo gabinetto Chamberlain (maggio 1937), diede le dimissioni nel febbraio 1938 non condividendo la politica di distensione del premier verso la Germania. Con la nomina a ministro degli Esteri (dicembre 1940-maggio 1945) nel gabinetto di coalizione capeggiato da Winston Churchill, ebbe inizio quella collaborazione tra i due statisti che sarebbe continuata nel dopoguerra e che si sarebbe ancora esplicata nel gabinetto Churchill del 1951-55 in cui fu ancora ministro degli Esteri, finché, ritiratosi Churchill, divenne primo ministro (aprile 1955-gennaio 1957). Il suo breve governo fu segnato dall'azione anglo-francese nella zona del Canale di Suez (novembre 1956) per la proclamata nazionalizzazione da parte egiziana di tale importante via di comunicazione; ma l'azione terminò con una sconfitta diplomatica e con il ritiro delle truppe anglo-francesi, soprattutto per l'opposizione degli Stati Uniti e dell'Unione Sovietica. Ha pubblicato Freedom and Order (1947; Libertà e ordine) e Memoirs (1960; Memorie).