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Edirne (città)

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capoluogo della provincia omonima (regione: Tracia, Turchia), 41 m s.m., 119.298 ab. (2000).

Generalità

Grande e popolosa città nella Tracia, 210 km a WNW di İstanbul, alla confluenza del fiume Tundža col fiume Marizza, non lontana dal confine con la Grecia e la Bulgaria. Se la città moderna è di impianto piuttosto caotico, la parte antica conserva ancora alcuni begli edifici ottomani sia religiosi sia civili: una settantina ca. risalgono ai sec. XV-XVII, e fra questi numerosi khan (caravanserragli).

Storia

È l'antica Adrianopoli, fondata dall'imperatore Adriano nel 125; la città crebbe in importanza con Diocleziano e divenne la seconda città della Penisola Balcanica: nel 378 fu sconfitto sotto le sue mura l'imperatore Valente; contro Avari e Bulgari Teodosio ne fece un baluardo a difesa di Costantinopoli; dopo la IV Crociata fu per breve tempo dominata da Venezia; nel sec. XIV fu conquistata dagli Ottomani e divenne la capitale del loro impero, mantenendo la sua importanza commerciale anche dopo che la capitale fu trasportata a Costantinopoli. Occupata per breve tempo dai Russi nel 1829 e nel 1877, ritornò ai Turchi, passò ai Bulgari nel 1912 e dal 1920 al 1923 fu occupata dai Greci. Ritornò definitivamente ai Turchi nel 1923 con il Trattato di Losanna.

Arte

A Edirne il monumento più importante, riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio artistico dell'umanità, è rappresentato dalla moschea di Selim II (Selimiye Cami), costruita su una collina (1569-75) dal grande architetto Sinān, di cui costituisce il capolavoro: essa domina la città con la sua grande cupola centrale di oltre 30 m di diametro, cui aggiungono slancio e armonia i quattro eleganti, sottili minareti.

Economia

Situata sulla ferrovia che collega Sofia a İstanbul, è un importante mercato agricolo e sede di industrie conciarie, tessili e dei tappeti.

Curiosità e dintorni

Tra maggio e giugno, sull'isola di Sarayiçi (2 km da Edirne), si svolge il tradizionale Festival di Kirkpinar: una settimana dedicata a gare di lotta libera accompagnata da musiche tradizionali.