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Edoardo II (re d'Inghilterra)

re d'Inghilterra (Carnarvon 1284-Berkeley Castle 1327). Figlio di Edoardo I, nel 1301 fu nominato principe di Galles; nel 1307 divenne re e richiamò dall'esilio il favorito, Piers de Gaveston, esiliato dal padre, creandolo conte di Cornovaglia e investendolo di poteri sovrani. L'indignazione dei nobili fu tale che Gaveston venne bandito due volte e alla fine giustiziato nel 1312. Due anni dopo Edoardo II invase la Scozia ma fu battuto a Bannockburn e nel 1318, con la disfatta di Berwick, ogni traccia della conquista di Edoardo I fu cancellata. Nel 1321, con l'aiuto dei suoi nuovi favoriti, Hugh Despenser il Vecchio e suo figlio Hugh, riuscì ad abbattere l'influenza di Thomas, conte di Lancaster, condannandolo a morte. Da allora i Despenser dominarono la vita politica inglese a scapito dell'autorità di Edoardo II, sovrano debole e incapace. Per porre un rimedio a questa situazione la regina Isabella si recò in Francia dal fratello Carlo IV per organizzare un esercito con l'aiuto dell'amante R. Mortimer, uno dei baroni esiliati. Nel 1326 i ribelli sbarcarono sulla costa del Suffolk, sobillarono alla rivolta gli Inglesi e si sbarazzarono dei Despenser; Edoardo II fu costretto ad abdicare e il 21 settembre 1327 fu assassinato nel castello di Berkeley. § Il conflitto tra il sovrano e i suoi baroni e il compimento del tragico destino di Edoardo II e di Mortimer furono illustrati per le scene da Ch. Marlowe nella sua opera più matura, il chronicle playin cinque atti Edward II, tragedia della condizione umana e del potere politico scritta e rappresentata tra il 1591 e il 1593 e pubblicata nel 1594. Brecht, con Feuchtwanger, ne curò un rifacimento con il titolo Leben Eduards des Zweiten von England (Vita di Edoardo II d'Inghilterra), presentato a Monaco nel 1924.

Bibliografia

H. Johnstone, Edward of Carnarvon 1284-1307, Manchester, 1946; May McKisack, The Fourteenth Century 1307-1399, Oxford, 1959; J. Harvey, The Plantagenetes, Londra, 1971; F. Giacobelli, Edward II, Padova, 1984.

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