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Egitto (mitologia)

(greco Áigyptos), eroe eponimo dell'Egitto secondo il mito che organizzava nell'orizzonte culturale greco quella realtà straniera costituita dalla presenza egiziana nel Mediterraneo. Tale mito fa di Egitto un discendente del dio Posidone, per parte del padre Belo, e del fiume Nilo per parte di sua madre. È immaginato come persecutore del fratello Danao, regnante sulla Libia (voleva che i suoi 50 figli sposassero le 50 cugine, figlie di Danao; vedi Danaidi). Danao ripara in Grecia, nell'Argolide, dove ha modo di liberarsi dei figli di Egitto che lo hanno inseguito. Privato dei suoi figli, Egitto da persecutore diviene perseguitato (la Grecia non teme più la potenza egiziana): temendo la vendetta di Danao (diventato eponimo della popolazione dell'Argolide, i Danai, che Omero usa come sinonimo di Greci), Egitto ripara in Aroe, dove muore di crepacuore.

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