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Egoyan, Atom

regista cinematografico canadese di origine armena (Il Cairo 1960). Una continua riflessione sulle potenzialità della comunicazione visiva attraverso il cinema o il video, unita a un notevole senso dell'umorismo, contraddistinguono l'attività artistica di questo cineasta nato in Egitto e cresciuto in Canada. Dopo aver firmato alcuni episodi di popolari serie televisive come Ai confini della realtà, approda al cinema con una serie di film, da Black Comedy (1987) a Il perito (1991), dallo stile spesso glaciale e pretenzioso e dedicati a temi ricorrenti come lo snaturamento dei rapporti umani causato dalla società delle macchine. Calendar (1993), film girato nella terra dei suoi avi, l'Armenia, segna una svolta stilistica e Egoyan approda a una cinematografia avvolgente e allusiva. L'opera successiva, Exotica (1994), conserva la struttura del film-rebus di ardua decifrazione e Il dolce domani (1997) sancisce la sua affermazione come autore di levatura internazionale, grazie alla vittoria al Festival di Toronto, il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes e infine una doppia nomination al premio Oscar. Eleganza formale e malinconia esistenziale contrassegnano anche il suo successivo lungometraggio, Il viaggio di Felicia del 1999. Nel 2002 è uscito il film Ararat, il monte dell'Arca che ha come tema centrale il genocidio degli Armeni. Nel 2006 ha diretto False verità. Nel 2008 ha presentato a Cannes Adoration, film che pone l'attenzione ai fenomeni della comunicazione e del linguaggio via internet della nostra epoca e soprattutto sull'influenza esercitata dal web sui giovani. Nel 2009 ha diretto Chloe - Tra seduzione e inganno; nel 2013Devil's Knot - Fino a prova contraria; nel 2014 The Captive.

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