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Eisenman, Peter

architetto statunitense (Newark, New Jersey, 1932). Docente in molte università americane, è stato fra i fondatori dell'Institute for Architectural and Urban Studies a New York, da lui diretto dal 1982. Nel 1964 ha contribuito alla fondazione della Conference of Architects for the Study of the Environement (CASE) e nel 1969 ha preso parte al Gruppo dei Cinque. La sua attività progettuale riguarda ambiti diversi: ricordiamo i grandi progetti urbani, fra cui il Manhattan Waterfront e il Roosevelt Island Housing a New York, quello per Friedriechstadt-Süd a Berlino, quello per il Parc de La Villette a Parigi. Dal 1980 ha avviato una collaborazione con J. Robertson (progetti: nuovo University Art Museum and Arboretum della California State University, a Long Beach, e il Museo di Rovereto). Tra gli altri suoi progetti ricordiamo: il Centre for Visual Arts presso la Ohio State University (1989), la sede della Koizumi Sangyo Corporation a Tōkyō (1991), progetto che gli è valso il National Honour Award dell'American Institute of Architects, il Convention Center di Columbus (Ohio, 1993) e un complesso di alloggi popolari in un'area vicina a uno dei quartieri occupati dal Muro di Berlino (1993). Sempre a Berlino, Eisenman in collaborazione con George Kewin si è occupato della realizzazione della Max Reinhardt Haus, progettata nel 1992. Nel 1985, in occasione della III Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, ha ricevuto un Leone d'Oro, mentre nel 2004 ha ricevuto, sempre a Venezia, quello alla carriera. Nel 2006 ha lavorato al progetto per la Nuova Stazione dell'Alta Velocità di Napoli.

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