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Eloisa

amante e sposa di Abelardo (Parigi 1101-Nogent-sur-Seine 1164). Nipote del canonico Fulberto, ricambiò appassionatamente l'amore di Abelardo. Sposatisi segretamente, furono però costretti a separarsi e si fecero monaci. La corrispondenza di Abelardo ed Eloisa ispirò numerosi poeti, da Hofmann von Hofmannswaldau (Heldenbriefe, 1673; Lettere di eroi) ad A. Pope (Eloise to Abelard, 1717) e a Rousseau, che chiamò “nuova Eloisa” la protagonista del suo romanzo (Julie, ou la nouvelle Héloïse, 1761).

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