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Erfurt

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Generalità

Città (201.645 ab.) della Germania, capitale dello Stato federato della Turingia, 105 km a WSW di Lipsia. Situata a 200 m sul fiume Gera, ai piedi della Selva di Turingia, è importante nodo di comunicazioni stradali e ferroviarie e sede di fiorenti industrie. Numerosi gli istituti culturali. Aeroporto. Già Erphesfurt. Fino al 1990 ha fatto parte della Repubblica Democratica Tedesca.

Storia

Centro importante già nel sec. VIII, quando San Bonifacio la eresse a sede di un vescovato, riassorbito poi in quello di Magonza, nell'805 ebbe da Carlo Magno i diritti di mercato e dai vescovi, nel 1255, quelli municipali. La città restò sotto il dominio di Magonza fino al 1802, salvo un periodo (1483-1665) di appartenenza alla Sassonia, durante il quale passò alla Riforma. L'Università (fondata nel 1378) fu centro delle prime dispute teologiche di Lutero, la cui dottrina fu poi diffusa in città specie per opera di J. Lang (1520-21). Con il 1802 Erfurt passò alla Prussia. Dal 1806 al 1814 fu unita all'Impero francese (nel 1808 Napoleone vi organizzò un convegno con Alessandro I di Russia) e quindi tornò alla Prussia (nel 1850 J. M. von Radowitz, nel tentativo di costruire un'unione germanica, vi riunì un parlamento con i rappresentanti degli Stati tedeschi del Centro e del Nord). Nel 1891 la città ospitò i lavori di un congresso in cui venne elaborato il programma del Partito Socialdemocratico Tedesco. Il 19 marzo 1970 fu sede di un primo interlocutorio incontro tra i capi di governo delle due Germanie (cancelliere Brandt e primo ministro Stoph) dopo oltre un ventennio di assenza di relazioni ufficiali tra i due Paesi.

Arte e urbanistica

La città, di forma semicircolare, è circondata a E e a W da tre bracci del fiume Gera; a S e a W vi sono i quartieri residenziali, a N e NE i quartieri industriali. Capitale della Turingia dal sec. XIII al XV, Erfurt ha un centro storico ben conservato, caratterizzato da vie e case medievali, dalla chiesa dei francescani e da quella dei domenicani, rispettivamente del primo e del secondo quarto del sec. XIV, e soprattutto dallo spettacolare complesso della cattedrale e della chiesa di S. Severo, situate sulla ripida collina del Domberg . La cattedrale, fondata da San Bonifacio nel 752, si presenta ora in forme tardogotiche (sec. XIV-XV) ; il portico del transetto settentrionale è decorato con 34 statue (sec. XIV). Nella vicina chiesa di S. Severo, a cinque navate di uguale altezza (sec. XIII-XIV), si trova un celebre fonte battesimale a baldacchino del 1464. La città conserva interessanti palazzi, tra cui quello dell'Università (ca. 1525), la casa “Zum breiten Herd”, con cariatidi e frontone a fasce (1584), il palazzo del Governo, di J. von Welsch (1710-20). La Biblioteca comunale contiene preziosi manoscritti e incunaboli; il Museo comunale raccoglie cospicui esempi della pittura gotica su tavola della scuola di Erfurt, una delle più importanti della Germania.

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