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Erhard, Ludwig

uomo politico tedesco (Fürth 1897-Bonn 1977). Laureatosi in economia e sociologia a Francoforte, si dedicò a ricerche scientifiche e di mercato e insegnò alle università di Monaco e di Bonn. Consulente economico delle autorità americane a Norimberga nel 1945-46 e ministro del Commercio della Baviera, venne preposto nel 1947 all'Ufficio moneta e crediti. Propugnò e organizzò la riforma monetaria del 20 giugno 1948 che gettò le basi del “miracolo economico” della Repubblica Federale di Germania, realizzato negli anni successivi all'insegna del liberismo (“economia sociale di mercato”, da lui stesso teorizzata). Entrato nella CDU nel 1949, divenne ministro federale dell'Economia nel 1949, vicecancelliere nel 1957 e cancelliere nel 1963. Trovatosi in difficoltà di fronte all'esitante politica statunitense nei confronti dell'Europa e alla risoluta posizione revisionista di De Gaulle, si dimise nel 1966. Per la crisi causata dalla rottura dei liberali con la CDU, l'anno successivo lasciava anche la presidenza del partito, che si era andato alleando alla socialdemocrazia per formare la “grande coalizione”. Ha pubblicato fra l'altro: Wohlstand für Alle, opera tradotta in molte lingue (1957; Benessere per tutti) e Deutsche Wirtschaftspolitik (1962; La politica economica della Germania).

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