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Ermitage

museo di San Pietroburgo (ex Leningrado), uno dei più ricchi del mondo, che trae il nome dal Pavillon de l'Ermitage edificato dall'architetto francese Vallin de La Motte (1765) per ospitare la raccolta di opere d'arte di Caterina II. Nato come prolungamento del Palazzo d'Inverno, l'Ermitage fu in seguito ampliato, arricchendosi tra l'altro di una galleria riproducente le Logge Vaticane di Raffaello. La collezione primitiva fu accresciuta (per mezzo di continui acquisti in Italia, Francia, Spagna, Belgio, Olanda, ecc.) dalla stessa Caterina II, da Alessandro I, da Nicola I – a cui va inoltre il merito di aver fatto costruire un nuovo grande Ermitage, trasformandolo in un vero e proprio museo aperto al pubblico (l'inaugurazione avvenne nel 1852) – e dai successori; dopo la Rivoluzione, l'Ermitage raddoppiò il numero dei suoi dipinti, arricchendosi di tutte le collezioni imperiali e private. La vastissima pinacoteca ospita opere di tutte le scuole europee e le varie epoche vi sono splendidamente rappresentate. Vi sono conservati capolavori di Leonardo (Madonna Benois), Giorgione (Giuditta), Raffaello (Madonna Connestabile), Tiziano (Maddalena, San Sebastiano), Veronese (Pietà), Caravaggio (Il suonatore di liuto), Tintoretto, Canaletto, Tiepolo; ben rappresentata è inoltre la pittura emiliana dei Carracci e della loro scuola (Reni, Domenichino, Albani, Guercino). Ricchissima è la raccolta di olandesi (Frans Hals, numerose opere di Rembrandt) e fiamminghi (Rubens, Van Dyck). Degnamente rappresentata l'arte francese del Sei-Settecento e quella inglese del sec. XVIII (Reynolds, Gainsborough). La sezione spagnola comprende dipinti di El Greco, Velázquez, Ribera, Zurbarán, Murillo (dodici opere), Goya. È inoltre uno dei più ricchi musei di pittura moderna, con i suoi Cézanne, Gauguin, Monet, Renoir, Van Gogh, Derain, ecc., fino a Matisse, Picasso, Léger. Conserva poi 500.000 incisioni e stampe e il gabinetto di disegni presenta eccezionali pezzi, tra cui ben 850 Callot, un Leonardo e due Dürer. L'Ermitage annovera infine una collezione di cammei e gemme ricca di 26.000 esemplari, numerosi e pregevolissimi oggetti di oreficeria e argenteria, arazzi, tappeti, bronzi.