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Essen

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città del Land della Renania Settentrionale-Vestfalia (Germania), 190 m s.m., 585.500 ab. (2003).

Generalità

Situata nella Ruhr, tra il canale Reno-Herne e il corso del fiume Ruhr, alla destra del Reno. Importante nodo ferroviario e stradale, è stata la capitale tedesca del carbone, di cui è ricco il sottosuolo. Nel 1811 Friedrich Krupp vi costruì la prima acciaieria. Distrutta dai bombardamenti nella seconda guerra mondiale, la città risorse rapidamente, giungendo a inglobare numerosi centri vicini tra cui Altenessen, Borbeck e Werden, sviluppandosi anche come centro culturale quale sede di istituti di ricerca scientifica. Nel 2001 il complesso industriale della miniera di Zollverein è stato incluso nel patrimonio dell'umanità dall'UNESCO. Sede dell'Università di Duisburg-Essen. Vi nacque l'editore Karl Baedeker (1801-1859).

Storia

La città si sviluppò attorno a un monastero benedettino fondato attorno all'873, importantissimo centro artistico e culturale nei periodi ottoniano e salico grazie soprattutto ad alcune badesse appartenenti alla famiglia imperiale: Matilde (973-1011), Sofia (1011-39) e Teofano (1039-58). Di modeste dimensioni fino agli inizi del sec. XIX (ca. 3000 ab.), dopo un periodo sotto il Granducato di Berg (1807-14) passò alla Prussia e si sviluppò rapidamente grazie all'impulso dell'industria mineraria e metallurgica inaugurata dai Krupp. Occupata dai Francesi (1923-25) dopo la prima guerra mondiale, subì gravi danni durante la seconda, quando fu bombardata pesantemente dagli Alleati.

Arte

La Cattedrale (Münster) venne iniziata intorno al Mille come basilica a due transetti e coro. Particolarmente suggestiva è la facciata occidentale, formata da una grandiosa torre romanica fiancheggiata da due torri scalarie; il coro occidentale, a cupola, è una copia tardo-ottoniana della Cappella Palatina di Aquisgrana (ca. 1060). Nel 1275 la chiesa venne ricostruita in stile gotico; al 1300 risalgono il chiostro e il coro. Particolare interesse riveste il tesoro della chiesa, che conserva la celebre Madonna di Essen in legno di tiglio ricoperta di lamine d'oro (ca. 1000); un candelabro bronzeo a sette bracci del 998; la croce processionale della badessa Matilde in oro, rame e gioielli incastonati su anima di legno; la coperta di evangeliario della badessa Teofano in piastre d'oro, avorio e gemme. La Alte Synagoge, edificata tra il 1911 e il 1913, dal 1980 è adibita a museo sulla comunità ebraica e sulle persecuzioni naziste. Il complesso minerario Zollverein è un mirabile esempio di architettura industriale. Costruito tra il 1928 e il 1932 su progetto di Fritz Schupp e Martin Kremmer, è rimasto in funzione fino al 1986 e successivamente è stato trasformato in attivo centro culturale con studi di artisti, un museo e spazi per esposizioni e spettacoli. Il moderno Teatro dell'Opera, inaugurato nel 1988, è dell'architetto finlandese Alvar Aalto.

Musei

Il Folkwang Museum, fondato nel 1922 in seguito alla fusione dello Staatliches Museum di Essen (1905) e del Folkwang Museum di Hagen (1902), contiene materiale archeologico dell'Oriente antico e greco-romano, sculture dal sec. XIV a oggi, oggetti d'arte applicata, ma soprattutto dipinti della scuola francese dei sec. XIX-XX e una vasta documentazione della pittura tedesca dal neoclassicismo all'espressionismo. Nel Ruhrland Museum è illustrata la storia naturale, culturale e industriale della Ruhr. Nell'ex locale caldaie (ristrutturato dall'architetto N. Foster) del complesso minerario di Zollverein è sistemato il Red Dot Design Museum, dove sono esposti i più significativi esempi del design contemporaneo. Il Deutsche Plakat Museum presenta circa 120.000 tra manifesti originali e locandine dall'Ottocento ai giorni nostri. A Villa Hügel (1875), residenza privata degli industriali Krupp fino al 1945, vi sono un museo sulla storia della famiglia e stanze e saloni riccamente arredati.

Danza

Nel 1927 vi fu fondata a Essen la Folkwangschule für Musik, Tanz und Sprechen e alla direzione del dipartimento di danza fu chiamato Kurt Joos. Questi, con la collaborazione dell'amico e condiscepolo Sigurd Leeder, vi elaborò un proprio metodo di insegnamento della danza e diede vita (1928) a una compagnia, il Folkwang Tanztheater. Dopo l'interruzione della guerra Joos, nel 1949, riorganizzò la scuola, fra le più note della Germania per quel che riguarda l'insegnamento della danza moderna e contemporanea.

Economia

La città vanta impianti metalmeccanici e numerose industrie tessili, chimiche, del vetro, del cemento, del mobile, alimentari, elettrotecniche e della gomma; in crescente sviluppo sono i comparti medicale e delle telecomunicazioni. È il centro principale della Germania per l'industria energetica e sede del secondo gruppo editoriale tedesco.

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