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Eteròstraci

sm. pl. [etero-+greco óstrakon, conchiglia]. Classe (Heterostraci) della superclasse Agnati comprendente numerose forme fossili e il solo ordine vivente Missiniformi. Fra le forme fossili la classe comprende le forme di vertebrati più primitive fino a oggi note, distribuite dall'Ordoviciano medio al Devoniano inferiore in Nordamerica, Europa e Asia settentrionale. Si tratta di organismi di piccole dimensioni, caratterizzati da corpo appiattito, coperto di scaglie, coda eterocerca inversa e una complessa armatura (costituita da uno scudo dorsale, uno ventrale e due placche branchiali laterali) che ricopriva la testa e la camera branchiale. Una caratteristica peculiare degli Eterostraci è quella di possedere due narici, mentre tutti gli altri Agnati primitivi del gruppo informale degli Ostracodermi ne posseggono solo una. Proprio questa caratteristica (tutti i Vertebrati più complessi sia fossili sia viventi sono dotati di due narici) unita all'antichità degli organismi appartenenti a questa classe, rende possibile l'ipotesi che gli Eterostraci rappresentino i resti più specializzati di un gruppo primitivo di vertebrati più generalizzati dal quale avrebbero preso origine i vertebrati dotati di mascelle. Le forme viventi (Missiniformi) sono esclusivamente marine, presentano corpo anguilliforme, pelle nuda e nella loro anatomia mostrano una mescolanza di caratteri decisamente arcaici, a testimonianza dell'antichità della storia evolutiva del gruppo, con caratteri complessi, frutto di un lungo processo adattativo.