Questo sito contribuisce alla audience di

Eufrate

fiume dell'Asia occidentale, tributario del Golfo Persico (Oceano Indiano), uno dei più importanti per lunghezza (2760 km) e bacino imbrifero (765.000 km²). Si forma nell'Armenia turca con due rami sorgentiferi distinti: il Karasu, o Eufrate Occidentale, che nasce dal monte Dumlu a N di Erzurum, e il Murat, o Eufrate Orientale, che nasce dal monte Aladağ (3445 m) a N del lago di Van. I due fiumi scorrono in direzione WSW e dopo un percorso assai tortuoso alimentano il bacino artificiale di Keban, dove si uniscono a formare l'Eufrate propriamente detto. A valle di Keban, l'Eufrate descrive un'ampia curva verso SE, supera la catena del Tauro incidendo profonde gole e piega nuovamente verso SW e S. A Djérâbloûs entra nell'arido altopiano siriano e 40 km a W di Raqqa alimenta il vasto bacino artificiale di Tabka, in corrispondenza del quale volge verso SE assumendo la sua direzione definitiva. Bagna quindi Deir-ez-Zor e, prima di entrare in Mesopotamia, riceve da sinistra il Khâboûr, suo massimo affluente; nella pianura irachena si espande in più rami descrivendo numerosi meandri e, dopo aver bagnato importanti città come Ramadi, Falluja, Kufa, Samawa e Nasiriya, attraversa la grande palude di Hor al Hammar unendosi infine al Tigri, a monte di Bassora, col quale forma lo Shatt al Arab che dopo 160 km si getta nel Golfo Persico. L'Eufrate ha un regime tipicamente pluvio-nivale con piene abbondanti e regolari in primavera e magre agli inizi dell'autunno; attraversando nel suo corso inferiore regioni molto aride, la sua portata viene sensibilmente diminuita dall'evaporazione e dalle numerose opere irrigue. Di grande importanza il canale che collega Ramadi a Hindiya attraverso il lago artificiale di Habbaniya. Ant., Purattu; in turco, Fırat; in arabo, Al Furāt. § Le piene ricorrenti fecero della valle dell'Eufrate una delle regioni più fertili e più ricche dell'età antica, determinando il sorgere, tra il IV e il I millennio a. C., di civiltà basate su elementi etnici diversi (Sumeri, Semiti, Indeuropei) e su vicende storiche alterne. Sulle rive dell'Eufrate sorsero alcune delle più famose città dell'età antica: Babilonia, Mari, Karkemish. Nei sec. XVI-XVII Persiani e Turchi ottomani si disputarono il controllo dell'Eufrate; nell'età dell'imperialismo il bacino del fiume costituì uno dei punti d'attrito che opposero gli Inglesi, che già dominavano nel Golfo Persico, ai Tedeschi.