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Evèneto

(greco Euáinetos), incisore greco. Fu attivo per le zecche di Siracusa, Catania e Camarina nell'ultimo quarto del sec. V a. C., eseguendo coni che per l'abilità tecnica e l'originalità dell'ispirazione lo hanno fatto considerare il più grande incisore monetale dell'antichità. I tetradrammi di Catania firmati da Eveneto recano al recto la testa di Apollo o quella del dio fluviale Amenanos. Per Camarina incise i coni di un didramma con la testa del dio fluviale Hipparis al recto. A Siracusa fu autore dei coni di una parte dei decadrammi battuti dalla città dopo il 413 a. C. per ricordare la vittoria sugli Ateniesi presso il fiume Assinaros: essi presentano al recto una testa femminile con corona di canne fluviali circondata da quattro delfini. I coni di monete siracusane firmati o attribuiti a Eveneto sono numerosi; si ritiene che quelli dei decadrammi e delle monete d'oro che recano la sua firma siano opera diretta dell'artista e che quelli dello stesso tipo non firmati siano stati incisi da altri sotto la sua direzione.