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Evren, Kenan

generale e presidente della Repubblica turca (Smirne 1918). Frequentò l'Accademia militare dalla quale uscì nel 1938 con il grado di ufficiale d'artiglieria e si perfezionò alla scuola di guerra. Partecipò alla guerra di Corea, dove un corpo di spedizione turco si fece onore sotto la bandiera delle Nazioni Unite. Ottenne il grado di generale nel 1964 e assunse il comando del primo corpo d'armata con sede a İstanbul. Estraneo al colpo di forza dei militari del 1971, nel 1975 guidò una missione militare a Mosca. Due anni più tardi diventò comandante in capo delle forze di terra e, nel 1978, capo di Stato Maggiore dell'Esercito. In questa veste lanciò ripetuti appelli ai politici, impotenti di fronte al crescere del terrorismo e della crisi economica, perché prendessero le misure necessarie per garantire l'ordine e la sicurezza del Paese. Il colpo di Stato militare del 1980 lo portò al vertice del potere, che conservò anche dopo il ritorno alla legalità democratica, grazie all'elezione plebiscitaria a capo dello Stato nel 1982, dopo il suo ritiro dall'Esercito. Ha guidato la Repubblica turca sino alla scadenza del suo mandato (1989), quando gli è succeduto Turgut Özal.