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Fàcio o Fàzio, Bartolomèo

umanista italiano (La Spezia ca. 1400-Napoli 1457). Cancelliere della Repubblica genovese, nel 1444 si trasferì a Napoli dove, protetto dal Beccadelli, ebbe da Alfonso I l'incarico di storiografo di corte: scrisse così i Rerum gestarum Alphonsi I regis neapolitani, modello di storiografia encomiastica dell'Umanesimo. Meno fortuna ebbe l'opuscolo De viris illustribus, raccolta di biografie dei più celebri personaggi contemporanei.

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