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Fèsto

(greco Phaistós; latino Phaestum), antica città di Creta, presso la costa meridionale dell'isola, in corrispondenza della baia di Mesará, alla sinistra del fiume Gerō-Pótamos. § Abitata dal Neolitico all'età bizantina, ebbe importanza nell'Età del Bronzo, specie nella prima metà del II millennio a. C., quando fu uno dei centri principali della civiltà minoica. Gli scavi archeologici hanno messo in luce un grandioso palazzo, di cui sono state riconosciute varie fasi costruttive del Medio Minoico. Sotto al cosiddetto “primo palazzo”, conservato solo nell'ala occidentale, e al grande “secondo palazzo” sono stati individuati i resti di due palazzi anteriori. Il “secondo palazzo” (Medio Minoico III), più chiaro nella sua planimetria di quello, di poco più vasto, di Cnosso, dimostra l'alto livello artistico dell'architettura minoica, ricca di effetti coloristici e scenografici, in cui è largamente usato il gesso alabastrino. Attorno a un cortile centrale si sviluppano i diversi quartieri: residenziali con sale di rappresentanza, e di servizio con corridoi e magazzini che contenevano grandi giare (pìthoi) decorate; grandioso lo scalone d'accesso , con un propileo che anticipa quelli greci. Distrutto intorno al 1450-1400 a. C., il palazzo non fu più ricostruito. Gli scavi archeologici di Festo hanno fornito tra l'altro anche numerosi e importanti reperti ceramici (fra cui intere serie di vasi nello stile di Kamares) e il cosiddetto disco di Festo, di argilla, del diametro di ca. 15 cm, che presenta su ciascuna faccia un'iscrizione spiraliforme in caratteri geroglifici, non ancora decifrata.

Bibliografia

L. Pernier, L. Banti, Il Palazzo Minoico di Festòs, Roma, 1951; L. Banti, Festo, in “Enciclopedia dell'arte antica”, vol. III, 1960; D. Levi, Festòs e la civiltà minoica, Roma, 1976.

Media

Festo.