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Ferlinghetti, Lawrence

poeta ed editore statunitense (Yonkers, New York, 1919). Esponente di punta della beat generation, che negli anni Sessanta trovò in California e soprattutto a San Francisco la patria di elezione, Ferlinghetti ha dato un contributo fondamentale alla cosiddetta “California Renaissance”. Proprio a San Francisco il poeta aprì nel 1957 la libreria e casa editrice City Lights Books, punto di raccolta dei maggiori autori beat, come A. Ginsberg, T. Leary, G. Corso e lo stesso Ferlinghetti, dei quali ha pubblicato e pubblica le opere. Autore di un romanzo surrealista, Her (1960; Lei), Ferlinghetti ha scritto parecchi volumetti di poesie tra cui Pictures of the Gone World (1955; Immagini del mondo trascorso), A Coney Island of the Mind (1958; Coney Island della mente), The Secret Meaning of Things (1968; Il senso segreto delle cose), Open Eye, Open Heart (1973; Occhio aperto, cuore aperto), Landscapes of Living and Dying (1979; Paesaggio di vita e di morte). Nonostante il declino del movimento beat, Ferlinghetti ha continuato negli anni Ottanta la sua attività poetica e culturale con raccolte di impianto audacemente sperimentale: Over All the Obscene Boundaries (1984; Oltre tutti i limiti osceni), Love in the Days of Rage (1988; L'amore nei giorni di rabbia) ambientato a Parigi nel 1968 e riguardante la contestazione studentesca e A Pictorial History(1989; Una storia illustrata). Negli anni Novanta ha pubblicato altre due raccolte di poesie: These Are My Rivers (1994; Questi sono i miei fiumi) e A Far Rockaway of the Heart (1997). Le sue opere teatrali, che fanno pensare a canovacci di happenings, sono state raccolte nei volumi 3000 Ants and Other Plays (1963; Tremila formiche rosse) e Routines (1964).

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