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Fiè allo Sciliar/Völs am Schlern

comune in provincia di Bolzano (16 km), 880 m s.m., 44,38 km², 3038 ab. (fieesi/Völser), patrono: Maria Santissima Assunta (15 agosto).

Centro posto alla sinistra del fiume Isarco, sul versante occidentale del monte Sciliar. Di antica origine (sono stati rinvenuti reperti dell'Età del Bronzo, del Ferro e di epoca romana), è menzionato dal sec. IX con il nome di Fellis e appartenne a signori locali. Fino al 1971 il comune si chiamò Fiè.§ La tardogotica chiesa di Santa Maria Assunta (sec. XVI) ha un campanile dal tipico coronamento a bulbo e all'interno un crocifisso romanico e un altare gotico a portelle di Narciso da Bolzano (1488). Il castel Presule è un'imponente roccaforte del sec. XII, munita di bastioni e baluardi; il suo attuale aspetto è frutto della ricostruzione del 1550 a opera di Leonardo da Fiè.§ La principale risorsa economica è rappresentata dal turismo e dalle attività collegate. L'industria opera nei settori meccanico, alimentare, della distillazione e del mobile. L'agricoltura produce cereali, patate e foraggi; si pratica l'allevamento bovino. § Nella tarda primavera tra Fiè allo Sciliar, Castelrotto e Siusi allo Sciliar si svolge la Cavalcata “Oswald von Wolkenstein”, un torneo equestre che comprende quattro prove.

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