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Fióre, Tommaso

scrittore e saggista italiano (Altamura 1884-Bari 1973). Studioso dei problemi del Mezzogiorno e militante nella lotta per il rinnovamento sociale e amministrativo del Sud, espresse la propria delusione per questa esperienza politica in una serie di lettere che, pubblicate su La rivoluzione liberale di P. Gobetti, furono raccolte in volume nel 1951 col titolo Un popolo di formiche. La possibilità di un riscatto dei contadini del Sud (formiche costrette a una fatica infruttuosa) è affidata, secondo Fiore, all'unione con il movimento operaio contro le strutture capitalistiche della società. Durante il periodo fascista, per avversione al regime, Fiore poté dedicarsi solo a studi filologici e critici. Tornò quindi al saggio politico con I corvi scherzano a Varsavia (1954), Il cafone all'inferno (1955), Al paese di Utopia (1958).

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