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Fischer, Johann Michael (architetto, 1619-1766)

architetto tedesco (Burglengenfeld 1691-Monaco 1766). Figlio del capomastro del municipio di Burglengenfeld, nel 1717 si stabilì a Monaco, dove lavorò come aiutante del mastro-muratore J. Mayr, collaborando fra l'altro alla ricostruzione del convento benedettino di Altomünster e al completamento del padiglione di caccia di Liechtenberg, iniziato da J. Effner. Nominato nel 1722 capomastro, iniziò la sua vasta attività (il suo epitaffio, nella Frauenkirche di Monaco, lo dice autore di 32 chiese, 23 monasteri e numerosi palazzi) nell'ambito dei caratteri del rococò bavarese. Nella chiesa di S. Maria Schnee ad Aufhausen, presso Regensburg (1736-51), trionfa il suo schema spaziale prediletto, a pianta ottagonale allungata, presente anche nella chiesa di S. Michele a Berg am Laim (1737-43). Le tre opere principali della sua maturità sono la ricostruzione barocca della chiesa dell'abbazia benedettina di Zwiefalten (1738-65), la chiesa monastica di Fürstenzell (dal 1740), la chiesa dell'abbazia imperiale benedettina di Ottobeuren, alla quale lavorò dal 1748 alla morte. Per la chiesa di Ottobeuren, una delle più importanti del barocco tedesco, Fischer riprese una pianta longitudinale con transetto, che coprì con un gioco di volte ovali. Nella chiesa dell'abbazia benedettina di Rott am Inn (1759-63), infine, l'arte di Fischer evolvette verso un rigorismo quasi neoclassico.

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