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Fitzgerald, Francis Scott

narratore statunitense (Saint Paul, Minnesota, 1896-Hollywood 1940). Figura di primario rilievo nell'ambito della letteratura americana, è tra coloro che più significativamente seppero registrare il senso di disagio e di disorientamento provocato dalla prima guerra mondiale e dal crollo di valori e ideali che ne conseguirono, e l'ansia della ricerca di nuovi punti di riferimento culturali ed esistenziali. Erede di H. James, Fitzgerald focalizza la propria analisi psico-sociologica su una cerchia sociale ben delineata, il mondo dei ricchi, le cui scelte di comportamento nei confronti del reale si contrappongono esplicitamente alla ricerca intensa di integrità e comunicazione totale portata avanti dagli “eroi” fitzgeraldiani. Alla prima opera semiautobiografica, This Side of Paradise (1920; Di qua dal paradiso), affresco sul crollo di valori e di fedi religiose nella società americana del primo dopoguerra, seguirono The Beautiful and Damned (1922; Belli e dannati), Tales of the Jazz Age (1922; Racconti dell'età del jazz) e The Great Gatsby (1925; Il grande Gatsby), romanzo di più ampio respiro, da molti considerato il suo capolavoro. In esso il protagonista, Gatsby, tenta disperatamente di realizzare il proprio sogno di riproposizione dell'istanza romantica all'interno di una società esplicitamente corrotta e avviata alla reificazione completa. Nello sviluppo di tale problematica, ripresa più tardi anche in Tender is the Night (1934; Tenera è la notte), va riconosciuto il momento focale della lucida e disperata indagine fitzgeraldiana nei confronti della società americana e degli anni, tragici dal punto di vista politico-culturale, in cui tale indagine era svolta. Postumi furono pubblicati The Last Tycoon (1941; Gli ultimi fuochi), opera che riprende uno dei temi dominanti della narrativa dell'autore, la sofferenza di un individualista romantico di fronte al fallimento dei suoi desideri, la raccolta di saggi The Crack Up (1945; trad. it. L'età del jazz) e The Notebooks of Francis Scott Fitzgerald (1978; trad. it. Taccuini).

Bibliografia

S. Perosa, L'arte di Francis Scott Fitzgerald, Roma, 1961; A. Turnbull, Francis Scott Fitzgerald, New York, 1962; P. Pignata, Francis Scott Fitzgerald, Torino, 1967; A. Mizener, Fitzgerald, Milano, 1990.

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