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Focióne

(greco Phōkíōn; latino Phocion). Stratega e uomo politico ateniese (m. 318 a. C.), presentato dalla tradizione conservatrice, a lui favorevole, come uomo di rettitudine e di onestà proverbiali. Fu di sentimenti aristocratici e propugnò sempre una politica di conciliazione con la Macedonia. Ciò non gli impedì, quando Atene scelse la strada della guerra contro Filippo II, di operare attivamente per organizzare molte imprese sia nel biennio 340-338, sia dopo la rotta di Cheronea, quando la città si apprestò alla estrema difesa. La sua posizione lo portò spontaneamente, dopo i vari insuccessi insurrezionali ateniesi, a essere intermediario di pace con i Macedoni: fu così l'ispiratore nel 338 della pace di Demade e il diretto responsabile nel 322 della pace stipulata con Antipatro e dell'asservimento di Atene alla Macedonia di Cassandro. Fu condannato a morte in seguito alla restaurazione democratica voluta in Atene da Poliperconte.

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