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Fontana, Franco

fotografo italiano (Modena 1933). Il 1961 è stato l'anno in cui Fontana, oltre a trovare impiego come arredatore di interni, ha cominciato a scattare le prime foto di paesaggi a colori; nel 1965 si è fatto conoscere dagli addetti ai lavori pubblicando alcune opere sulla rivista Popular Photography, ma la sua affermazione in ambito internazionale è legata all'allestimento della prima mostra (1968). Nel 1976 l'Istituto di storia dell'arte di Parma gli ha dedicato un'esposizione composta da 300 immagini. Nonostante si sia dedicato anche alla raffigurazione del contesto urbano, includendo talvolta fugaci apparizioni della figura umana, è conosciuto soprattutto per i suoi paesaggi, contemplati con occhio anticonvenzionale e alieno dal sentimentalismo, in cui la realtà naturale appare come smaterializzata, trasfigurata in quadri semiastratti. Anziché suggerire una successione prospettica di piani per creare un'illusione di profondità, l'artista sfrutta i limiti imposti dalla superficie piatta della foto accentuando l'effetto bidimensionale. Colline, spiagge, strade, distese dei campi si riducono così a fasce orizzontali di colore che creano motivi geometrici da cui sono esclusi i dettagli realistici, grazie a un uso sapiente del teleobiettivo. I colori sono saturi, ricchi di contrasto, accentuati con l'uso di filtri a creare accostamenti inattesi. Tra le pubblicazioni si segnalano Modena, una città (1970), Terra da leggere (1973), Skyline (1978), Paesaggio urbano (1980), Presenzassenza (1982), Fullcolor (1983).