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Fontana, Lùcio

scultore, pittore e ceramista italiano (Rosario di Santa Fe 1899-Comabbio, Varese, 1968). Agli inizi lavorò con il padre scultore in Argentina; poi seguì a Brera i corsi di A. Wildt. Nei primi anni Trenta fu con il gruppo degli astrattisti gravitanti attorno alla Galleria del Milione, a Milano, e nel 1934 aderì con alcuni di essi al movimento parigino “Abstraction-Création”. Nel 1946 a Buenos Aires, dove si era trasferito dal 1939, pubblicò il Manifiesto Blanco, in cui viene esaltata l'arte raggiunta con i nuovi mezzi offerti dalla tecnica. A Milano, nel 1947, col manifesto Spaziali, seguito da numerosi altri, fondò il movimento dello spazialismo. Nel 1966 vinse il gran premio per la pittura alla XXXIII Biennale di Venezia. Nella prima fase della sua attività, in tavolette graffite, affiancò a quello di derivazione martiniana un arcaismo ispirato alle pitture murali preistoriche. Nel corso degli anni Trenta passò a composizioni geometrizzanti, diaframmi aperti o delicati e aerei grafismi non insensibili a suggestioni surrealistiche. Dal 1947 datano le prime opere spaziali di Fontana: all'Ambiente spaziale a luce nera allestito nel 1949 a Milano alla Galleria del Milione, uno dei primi esempi di environmental art, seguirono molti altri Concetti spaziali luminosi. Da immagini dipinte di ovoidi concentrici, l'artista passò a sforacchiature crateriformi della tela, allineate in ritmi spiralici; attorno al 1957 le sforacchiature divennero tagli verticali, di natura via via più gestuale ed evocatrice di simbologie, mentre i valori materici e spaziali della scultura di Fontana sono sempre filtrati da una vena espressionistico-irrazionale, risolta nell'immediatezza e vitalità del segno, tuttavia carico di simboli arcaici e arcani. Le stesse componenti si ritrovano nella mai abbandonata produzione figurativa, di piglio baroccheggiante, specie nelle opere di ceramica.

Bibliografia

E. Crispolti, Carriera “barocca” di Fontana, Milano, 1955; M. Tapié, Devenir de Fontana, Torino, 1961; Fontana de Bartolomeis, Segno antidisegno di Lucio Fontana, Torino, 1967; Fontana Guadoni (a cura di), Fontana. Il disegno, Bologna, 1990.