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Ford, Aleksander

regista cinematografico polacco (Łódź 1908-Los Angeles 1980). Tra i fondatori del gruppo “Start”, che lottava “per un film socialmente utile”, fu il più importante cineasta polacco d'anteguerra grazie a opere quali: La legione della strada (1932), Risveglio (1934), La strada dei giovani (1936). Durante la seconda guerra mondiale si occupò in URSS e in patria di documentari, alcuni dei quali sui campi di concentramento. Quando il conflitto finì, organizzò il cinema nazionalizzato come primo direttore del Film Polski e tornò a dedicarsi alla regia realizzando ottimi film sul tema della gioventù: Fiamme su Varsavia (1948), La giovinezza di Chopin (1952), I cinque della via Barska (1954). Dal 1955 a capo del gruppo “Studio”, realizzò L'ottavo giorno della settimana (1957) da M. Hlasko, I cavalieri teutonici (1960) da H. Sienkiewicz e Il primo giorno di libertà (1965). Lasciata la Polonia nel 1968, diresse in Danimarca Il primo cerchio (1972) da Solženicyn, seguito da The Martyr (1973).

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