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Fortunato, Giustino (uomo politico)

uomo politico (Rionero in Vulture, Potenza, 1777-Napoli 1862). Favorevole alla Repubblica Partenopea del 1799, fu catturato dai sanfedisti fuggì da Napoli alla ma vi rientrò nel 1808 quando assunse il potere Murat, che gli conferì alcuni incarichi di prestigio. Dopo la Restaurazione, si schierò con i Borboni e, abbandonato qualsiasi ideale liberale, ebbe parte di rilievo nelle repressioni da questi condotte. Fu, infatti, procuratore generale, ministro per le Finanze (1847) e, dal 1849 al 1852, presidente del Consiglio e ministro per gli Esteri.

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