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Frìsia (regione dell'Europa)

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Generalità

Regione costiera (ca. 8000 km²) dell'Europa centro-settentrionale, affacciata al Mare del Nord ed estesa dall'IJsselmeer fino al confine tra la Germania e la Danimarca. Politicamente è divisa fra i Paesi Bassi e la Germania; geograficamente è solitamente suddivisa in Frisia Occidentale, Frisia Orientale e Frisia Settentrionale. La Frisia Occidentale comprende le province di Frisia e di Groninga, dei Paesi Bassi; la Frisia Orientale si estende dall'insenatura del Dollart e dal fiume Ems fino all'estuario dell'Elba ed è solcata dal fiume Weser; infine la Frisia Settentrionale costituisce la sezione occidentale dello Schleswig-Holstein. Di fronte alla costa sorgono le isole Frisone, anch'esse distinte in Occidentali, Orientali e Settentrionali. La regione è pianeggiante e uniforme: alle spalle del litorale, basso e sabbioso, si stendono la zona dei fertili polders, coltivati a ortaggi, frutta, cereali e barbabietole da zucchero, e quella della geest, dal terreno ghiaioso e poco fertile e ricoperta di brughiere. In olandese e in tedesco, Friesland.

Cenni storici

Abitata dagli antichi Frisi (o Frisoni), attaccata da Carlo Martello (734) e sottomessa definitivamente da Carlo Magno (781-790), fu poi annessa al regno d'Austrasia e Lotaringia e all'impero germanico. Massimiliano la cedette ad Alberto duca di Sassonia, ma una sollevazione popolare la strappò al nobile tedesco per darla a Carlo duca di Gheldria che a sua volta la vendette alla corona di Spagna (1514). Entrò nell'Unione di Utrecht nel 1579 e da allora, facendo parte delle Province Unite, si fuse politicamente e storicamente ai Paesi Bassi. La sua regione più orientale passò nel 1744 alla Prussia.