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Francésco I (duca di Milano)

Sforza, duca di Milano (San Miniato 1401-Milano 1466). Figlio di Muzio Attendolo Sforza e della sua amante Lucia, sposò (1418) Polissena Ruffo, la quale morì poco dopo, lasciandogli delle terre in Calabria, che egli governò molto abilmente. Tolse Napoli alla regina Giovanna II con l'aiuto del governatore della città Caldora (di cui sposò la figlia), che lo appoggiò anche contro Braccio da Montone nella riconquista dell'Aquila. Francesco I passò poi al soldo di Filippo Maria Visconti nella guerra contro i Veneto-Fiorentini; fu sconfitto a Brescia e a Maclodio (1427), ma batté i Veneziani a Soncino (1431). Conclusa la seconda Pace di Ferrara (1433), Francesco I si impadronì di alcuni territori della Chiesa, ottenendo da Eugenio IV il titolo di gonfaloniere della Chiesa e di marchese della Marca Anconetana. Dopo essersi battuto in Toscana, Emilia e Lombardia, ottenne da Filippo Maria la promessa di sposarne la figlia naturale Bianca Maria (matrimonio che si concluse solo nel 1441, dopo che Francesco I , ormai in disaccordo con il Visconti, si era posto al servizio della nuova lega antiviscontea voluta da Venezia, ottenendo Cremona). Frattanto, nella guerra tra Alfonso d'Aragona e Renato d'Angiò, Francesco I perdette i suoi beni nel Mezzogiorno mentre quelli marchigiani, che il Piccinino invano aveva cercato di strappargli, furono da lui stesso ceduti a Niccolò V. La morte di Filippo Maria Visconti (1447) e la proclamazione della Repubblica Ambrosiana, che egli fu chiamato a difendere, gli aprirono la via della conquista del ducato. Il 26 febbraio 1450 Francesco I entrò a Milano e si fece proclamare duca. Seguirono l'alleanza con Carlo VII di Francia e i Fiorentini, la lotta contro la coalizione diretta da Venezia (che si concluse con la Pace di Lodi del 1454), l'espansione in Liguria (Genova e Savona, ottenute da re Luigi XI nel 1464). Con la sua abilità politica Francesco I contribuì alla conservazione dell'equilibrio instaurato in Italia dopo la Pace di Lodi. Tra le sue opere civili è da ricordare la fondazione dell'Ospedale Maggiore di Milano (1456).

Bibliografia

C. Assum, Francesco Sforza, Torino, 1945; C. Santoro, Gli Sforza, Milano, 1968; F. Catalano, Francesco Sforza, Milano, 1984.