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Fransóni, Luigi

arcivescovo di Torino (Genova 1789-Lione 1862). Per il suo atteggiamento reazionario, nel 1848 dovette abbandonare Torino, di cui era arcivescovo dal 1832. Ritornato in città nel 1850, si oppose alle leggi Siccardi, per cui fu incarcerato per un mese. Nell'agosto dello stesso anno subì un'altra condanna per aver negato l'assoluzione al ministro P. Santarosa, che aveva sempre avuto una posizione politica fortemente laica. Espulso dal governo sardo, visse a Lione; il suo caso portò a un contrasto tra il governo sardo e la Santa Sede.

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