Questo sito contribuisce alla audience di

Fry, Roger Elliot

pittore e critico d'arte inglese (Londra 1866-1934). Compiuti gli studi a Cambridge, nel 1899 scrisse un saggio su Bellini e nel 1910 organizzò a Londra la mostra “Manet e i postimpressionisti” (Grafton Gallery), palesando così i suoi interessi per l'arte moderna, sulla quale scrisse poi il saggio Visione e disegno (1920). Conservatore al Metropolitan Museum di New York (1905-10), redattore della rivista d'arte Burlington Magazine (Londra), docente a Oxford nel 1933, pittore dilettante, Fry praticò un tipo di pittura che procedeva sulle orme di Cézanne (al quale dedicò un saggio nel 1927). Collezionò, inoltre, una serie di dipinti, fra cui opere importanti di Bonnard, Rouault, Derain, Seurat, Sickert e Duncan Grant, che lasciò in eredità al Courtauld Institute di Londra.

Media


Non sono presenti media correlati