Questo sito contribuisce alla audience di

Fujimori, Alberto Kenya

uomo politico peruviano di origine giapponese (Lima 1938). Figlio di giapponesi emigrati in Perú, Fujimori si laureava in ingegneria agraria e, trasferitosi negli USA, conseguiva un in matematica all'Università del Wisconsin. Rientrato in Perú, si dedicava alla carriera universitaria. Nel 1989, dava vita a un partito, battezzato Cambio 90, con il quale si presentava alle elezioni politiche e otteneva la vittoria assoluta. Fujimori avviava una serie di riforme che miravano a imporre modelli economici improntati al liberismo e perciò capaci di convogliare sul Perú l'interesse degli investitori stranieri. Fujimori adottava poi drastici provvedimenti per combattere i guerriglieri di Sendero Luminoso: sospendeva la Costituzione e sollevava da ogni incarico di governo tutti coloro che erano sospettati di collusione e forniva armi ai contadini, affinché potessero difendersi. Nel 1992, Fujimori rifiutava un finanziamento americano di 36 milioni di dollari con i quali combattere la coltivazione di sostanze stupefacenti, volendo offrire ai contadini sistemi altrettanto redditizi di sfruttamento della terra. Il miglioramento dell'economia nazionale e la cattura (settembre 1992) del leader di Sendero Luminoso contribuivano, nel 1995, alla rielezione di Fujimori che però è stato accusato di non essersi impegnato nelle violazioni dei diritti umani compiute dalle forze armate, accuse apparentemente confermate sia dalla condanna a morte senza possibilità di difesa di una cittadina statunitense, accusata di aver sostenuto la lotta del movimento Tupac Amaru, nel 1996, sia dalla conclusione drammatica, il 22 aprile 1997, dell'occupazione dell'ambasciata giapponese, iniziata in dicembre da parte dei guerriglieri Tupac Amaru. Nell'ottobre 1998 Fujimori siglava una nuova pace con l'Ecuador per le aree di confine contese lungo la Cordigliera del Condor. Nel 2000, riconfermatogli per la terza volta il mandato in un clima di sospetti brogli elettorali, Fujimori, dopo l'arresto per corruzione del suo braccio destro, il capo dei servizi segreti, fuggiva in Giappone dimettendosi. Nel 2005 lasciava il Giappone il Cile, dove veniva arrestato. Nel 2007 il Cile concedeva l'estradizione e veniva rimpatriato in Perù. Nel 2009 veniva condannato a 25 anni di prigione per crimini contro l'umanità e ad altri sette anni e mezzo per corruzzione.

Media


Non sono presenti media correlati

Collegamenti