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Fulda (città)

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città nel Land dell'Assia (Germania), 332 m s.m., 63.447 ab. (stima 2003).

Generalità

Nata attorno all'omonima abbazia benedettina, 90 km a NE di Francoforte sul Meno, sulla destra del fiume omonimo. È tuttora caratterizzata da edifici splendidi residenziali barocchi, testimoni del suo periodo di massimo fulgore culturale ed economico. Sede di una Scuola Superiore di scienze applicate.

Storia

Formatasi (sec. VIII) attorno al monastero benedettino, divenne città nel 1208. Nel Medioevo fu al centro di lotte tra potere ecclesiastico e potere laico. Nel 1734 Fulda divenne sede di università e accolse molte assemblee di vescovi tedeschi che organizzavano la resistenza cattolica.

Arte: l'abbazia benedettina

L'abbazia benedettina, fondata nel 744 dall'abate Sturmio per disposizione di San Bonifacio, nel periodo carolingio e ottoniano, fu la più importante abbazia imperiale della Germania; sede di un attivissimo scriptorium, costituì uno dei massimi centri religiosi, culturali e artistici dell'Europa settentrionale (da Fulda provengono notevoli pezzi di oreficeria, tra cui la “pala d'oro” di Aquisgrana). Nel 751 ottenne da papa Zaccaria l'esenzione dalla giurisdizione vescovile, nel 968 il suo abate ebbe il privilegio della primazia su tutti gli abati benedettini della Germania e delle Gallie e dal 1732 al 1802 ebbe anche una propria università. Nel 790 la piccola chiesa abbaziale originaria (era stata eretta nel 751 e dal 754 accoglieva il corpo di san Bonifacio) venne rifatta in forme basilicali a tre navate divise da colonne e abside semicircolare a E; nell'802 venne aggiunto a W un vasto transetto absidato, a imitazione di quello del vecchio san Pietro a Roma persino nelle dimensioni e nei particolari architettonici. L'opera fu consacrata nell'819 e provvista, nell'822, di un atrio occidentale; nel 937-48 furono aggiunte due torri cilindriche ai lati dell'abside orientale, sul tipo di Centula. Nel 1704-12 l'edificio carolingio venne rifatto in forme barocche (ma conservandone impianto e proporzioni) da J. Dientzenhofer. Notevole è anche la chiesa rotonda di St. Michael, eretta nell'820-822 dall'abate Rabano Mauro come chiesa cemeteriale sull'esempio del Santo Sepolcro e dei martyria paleocristiani. La città, caratterizzata da edifici residenziali barocchi, fu sede inoltre di un'importante manifattura di porcellane (aperta da J. P. Schick nel 1741 e attiva fino al 1790), che produsse vasellame e statuine secondo lo stile tradizionale di Meissen.

Economia

Centro economico e finanziario, mercato agricolo e zootecnico, è sede di industrie tessili e dell'abbigliamento.

Curiosità e dintorni

Una delle feste tradizionali più suggestive della città, è il Fulda Foaset, carnevale storico, che culmina il sabato grasso con una sarabanda di carri e travestimenti. Interessante è poi il Royal Garden Festival, rassegna internazionale di floricoltura ad altissimo livello, ospitata nelle sale del fastoso Schloss Fasanerie, non lontano dalla città.