Questo sito contribuisce alla audience di

Fuller, Richard Buckminster

architetto, designer e scrittore statunitense (Milton, Massachusetts, 1895-Los Angeles 1983). Dopo aver studiato a Harvard (1913-15) e lavorato per l'industria, indirizzò la sua ricerca allo studio delle strutture prefabbricate (nel 1927 ideò la Dymaxion House, abitazione producibile in grande serie), nel cui ambito sperimentò sistemi costruttivi di copertura basati sulla ripetizione di elementi semplici a struttura geometrica (ottaedri o tetraedri) in materiali diversi (metallo, resine acriliche) collegabili mediante giunti nodali. Questo sistema costruttivo, inserito in un discorso di standardizzazione ad ampio raggio, gli permise la realizzazione di cupole geodetiche (Parigi, palazzo dell'Institut National des Sports, 1952; Dearborn, sede della Ford Motor Company, 1953; Baton Rouge, officina riparazioni della Union Tank Car Company, 1958; Montréal, padiglione degli Stati Uniti all'Expo del 1967). Tra i suoi scritti: Ideas and Integrities (1963), Conceptuality of Fundamental Structures (1965).

Media


Non sono presenti media correlati