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Gàmbara, Lattànzio

pittore italiano (Brescia ca. 1530-1574). Iniziò collaborando a Brescia con il Romanino (affreschi nei palazzi Lechi e Averoldi), poi eseguì numerosi affreschi decorativi per facciate e interni di palazzi di Brescia e dintorni (Diluvio di Decaulione, 1568, Brescia, palazzo Cimaschi; affreschi nel palazzo Maggiora Scanzi, a Cadignano). Poche le sue opere religiose, fra cui la pala della Natività (Brescia, SS. Faustino e Giovita) e gli affreschi nel duomo di Parma (1568-73) in collaborazione con B. Gatti. Le finalità eminentemente decorative della sua pittura lo portarono a risentire soprattutto dei manieristi cremonesi, del Parmigianino e di Correggio, di Giulio Romano e di Paolo Veronese.

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