Questo sito contribuisce alla audience di

Gènova (provincia)

Guarda l'indice

provincia della Liguria, 1839 km², 883.778 ab. (stima 2007), 485 ab./km², capoluogo: Genova. Comuni: 67. Sigla: GE.

Generalità

È la più estesa e la più popolata (in assoluto e come densità) delle quattro province liguri. Si affaccia a S sul golfo di Genova ed è delimitata dalle province di Savona, La Spezia, Alessandria, Piacenza e Parma.

Territorio

Il territorio provinciale comprende interamente il versante meridionale del tratto di Appennino Ligure esteso tra Cogoleto e Moneglia, e parte del versante padano, corrispondente alle sezioni superiori dei bacini imbriferi dei torrenti Orba, Scrivia e Aveto, e del fiume Trebbia. I corsi d'acqua hanno regime torrentizio, specialmente quelli del versante meridionale, come il Polcevera e il Bisagno, che, scendendo direttamente al mare, incidono valli trasversali al sistema appenninico; il torrente Lavagna, invece, percorre una valle longitudinale aperta fra le due catene parallele al mare in cui, a SE del passo dei Giovi, si sdoppia il versante esterno dell'Appennino Ligure. I corsi d'acqua del versante padano scendono entro valli trasversali e tributano tutti al Po. La particolare conformazione morfologica e idrografica del territorio provoca soprattutto fenomeni franosi, mentre la progressiva cementificazione degli alvei fluviali incrementa il pericolo di esondazioni. La ricchezza paesaggistica e la necessità di tutelare il patrimonio ambientale hanno portato all'istituzione di varie aree protette e parchi regionali, quali quello dell'Antola e dell'Aveto, che tutelano ambienti collinari-montuosi ammantati di boschi e pascoli, il Parco del Beigua e il Parco di Portofino, con la relativa area marina protetta. Il clima, tipicamente mediterraneo lungo la fascia costiera, assume caratteristiche montane procedendo verso l'interno, nelle aree più elevate e nelle regioni a N della linea di displuvio, dove sono frequenti abbondanti piogge. Nell'ultimo decennio del sec. XX la provincia di Genova ha fatto registrare uno dei più alti decrementi demografici su scala nazionale, a causa del saldo naturale negativo, non sufficientemente compensato dall'immigrazione. La popolazione si addensa in prevalenza lungo la costa dove sorgono i centri maggiori. Fra tutti primeggia la città di Genova, il cui comune ospita ca. il 70% dell'intera popolazione provinciale; seguono Rapallo, Chiavari, Sestri Levante, Lavagna, Arenzano, Santa Margherita Ligure e Recco. La conformazione del territorio della provincia influenza la struttura urbana, concentrata lungo due direttrici. La prima segue la costa, dove è stata individuata una conurbazione lineare tra Arenzano e Camogli e dove le trasformazioni urbanistiche avvengono ormai quasi solo per ristrutturazione delle aree esistenti e per sottrazione di spazio al mare e agli alvei dei fiumi. La seconda si sviluppa lungo le valli che, a partire da Genova, si inoltrano perpendicolarmente alla costa verso l'Appennino e, al di là dello spartiacque, verso la pianura lombarda. Anche le vie di comunicazione si concentrano lungo le stesse direttrici dell'urbanizzazione; in particolare le autostrade A10 e A12 percorrono rispettivamente la Riviera di Ponente e la Riviera di Levante, mentre la A7 conduce a Milano e verso i valichi alpini. Gli stessi itinerari seguono la ferrovia e le strade statali (la SS 35, che corre parallela alla A7, e la SS 1 Aurelia, che si snoda lungo tutta la Riviera Ligure). Il traffico aereo dell'intera regione è concentrato nell'aeroporto di Genova-Sestri.

Economia

L'agricoltura, che produce uva da vino, ortaggi, frutta e olive, la floricoltura e la pesca, non costituiscono le basi dell'economia provinciale. Le maggiori risorse, infatti, provengono dall'industria, concentrata in massima parte nella conurbazione di Genova e attiva nei settori metallurgico, dei mezzi di trasporto, dell'elettronica (distretto di Genova-Sestri Ponente) e dell'estrazione e lavorazione dell'ardesia (distretto di Cicagna-Val Fontanabuona). Di rilievo è il settore terziario, che affianca alle attività commerciali, fra cui spiccano quelle legate al porto di Genova, quelle dei servizi alle imprese e quelle legate alla ricerca. Notevole risorsa è il turismo, concentrato soprattutto in rinomate località balneari e di soggiorno estivo e invernale, quali, oltre ai centri più popolosi già citati, Bogliasco, Camogli, Campo Ligure, Lumarzo, Moneglia, Pieve Ligure, Portofino, Savignone, Uscio, Valbrevenna e Zoagli.