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Gòzzoli, Benòzzo

pittore italiano (Firenze 1420-Pistoia 1497). L'apprendistato di Benozzo di Lese (il cognome Gozzoli, con cui l'artista è universalmente noto, gli è assegnato dal Vasari ma non compare in alcun documento) si svolse nella bottega del Ghiberti. Il suo vero maestro fu però l'Angelico, col quale collaborò a Roma (1447) e a Orvieto. Fin dalle prime opere autonome (affreschi del coro di S. Francesco a Montefalco, 1450-52), Gozzoli rivela, pur nell'evidente dipendenza dallo stile dell'Angelico, un personale e gustoso impegno narrativo, punteggiato da numerosi, coloritissimi episodi. A questa vena corrispondono anche le altre opere (affreschi con Storie di Sant’Agostino in S. Agostino a San Gimignano, 1463-67 ), compresa la decorazione della cappella di palazzo Medici-Riccardi a Firenze (di cui fa parte il celebre Viaggio dei Magi, 1459 ), raffinata e fiabesca rievocazione della corte medicea, volta quasi nostalgicamente a ricordare eleganze da gotico cortese nel palese riferimento a Gentile da Fabriano. "Per approfondire Vedi Gedea Arte vol. 5 pp 199-202" "Per approfondire Vedi Gedea Arte vol. 5 pp 199-202"

L. Cuppini, Benozzo Gozzoli, Milano-Firenze, 1951; E. Berti Toesca, Benozzo Gozzoli, Milano, 1958; P. Scarpellini, Benozzo Gozzoli, Milano, 1966; R. C. Proto Pisati, A. Padoa Rizzo, Gli affreschi di Benozzo Gozzoli a Castelfiorentino, Pisa, 1987.

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Benozzo Gozzoli.