Questo sito contribuisce alla audience di

GATT

(sigla del General Agreement on Tariffs and Trade; Accordo Generale sulle Tariffe Doganali e il Commercio). Organizzazione internazionale intergovernativa per la cooperazione economica. Deriva dal trattato multilaterale concluso il 30 ottobre 1947 a Ginevra ed entrato in vigore il 1º gennaio 1948. L'accordo, che doveva rimanere in vigore solo finché fosse stata ratificata la Carta dell'Avana, ebbe poi in realtà carattere definitivo e recepì i principi fondamentali della carta stessa. L'organizzazione, che aveva sede a Ginevra, si proponeva di indirizzare l'attività commerciale ed economica dei membri verso l'incremento del tenore di vita, il pieno impiego, l'aumento dei redditi e lo sfruttamento delle risorse naturali. Strumento essenziale per la sua attività era l'accettazione, da parte di tutti gli Stati membri, della clausola della nazione più favorita in base alla quale le concessioni doganali concordate fra due membri si estendevano a tutti gli altri; ciò provocava un generale abbassamento dei dazi e tendeva ad abolire ogni discriminazione nei rapporti tra i membri. L'organizzazione si proponeva, inoltre, la progressiva abolizione delle limitazioni quantitative sulle importazioni e le esportazioni. Nel 1965 al testo dell'accordo generale è stata aggiunta una parte, la IV, relativa ai Paesi sottosviluppati e diretta a stabilizzare i prezzi delle materie prime, a facilitare l'accesso di quei Paesi ai mercati dei Paesi progrediti e, in genere, a contribuire all'incremento economico dei Paesi in via di sviluppo. Funzionava mediante sessioni annuali degli Stati membri, riunioni intermedie – cinque o sei volte all'anno – del Consiglio dei rappresentanti degli Stati membri (costituito nel 1960 e coadiuvato da organi sussidiari come il Comitato dei negoziati commerciali e il Comitato del commercio e dello sviluppo) e l'opera continuativa del segretariato, avente a capo un direttore generale, nominato dalle parti contraenti. Strumento per l'attuazione dei programmi dell'ente era soprattutto la conclusione di accordi bilaterali fra gli Stati membri, per mezzo di conferenze periodiche: 1947, 1949, 1950-51, 1956, 1960-61, 1964-67 (il cosiddetto Kennedy Round, a cui è succeduto il Nixon Round), 1973-79 (Tōkyō Round) e 1982. Nel 1986 fu avviato un nuovo negoziato, noto come Uruguay Round, caratterizzato dalle profonde differenze emerse tra le posizioni statunitensi e quelle della CEE, in particolare sulla politica agricola. La lunga trattativa si concluse comunque positivamente nel 1994 con la firma dell'accordo da parte dei rappresentanti di 117 Paesi; è stato il negoziato più completo e quindi più complesso tra tutti quelli intrapresi. Gli ostacoli principali alla conclusione sono stati la trattativa sui prodotti agricoli e l'inclusione dei servizi. L'intesa su entrambi i punti ha permesso il positivo esito del negoziato, con la sola esclusione dei prodotti audiovisivi. Nel 1995, il WTO è subentrato al GATT, sancendone l'abolizione.