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Gabétti, Robèrto

architetto italiano (Torino 1925-2000). Con A. Oreglia d'Isola, Gabetti appartenne a quella corrente che, pur rifacendosi all'architettura razionalista, introduce motivi architettonici eclettici e culturalistici e che ha preso il nome di neoliberty. A Torino, dove lavorò in prevalenza, ha realizzato: “Bottega d'Erasmo” (1953-56); abitazioni economiche (1958); stand delle officine Omega per il Salone della Tecnica e sede delle stesse in via Massena (1959); sede della Società Ippica Torinese (1962); edificio di abitazione in piazza Statuto (1962); a Ivrea, unità per 83 alloggi (1972). Tra le altre opere, il monumento alla Resistenza (1964) a Cuneo. Con A. Oreglia d'Isola ha progettato il padiglione “Architettura e conoscenza” alla XVI Triennale di Milano (1981) e gli uffici giudiziari ad Alba (1982-1987); invitati alla Biennale di Venezia nel 1988, i due architetti hanno costruito il nuovo padiglione per l'Italia ai Giardini.