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Gaby

comune della Valle d'Aosta (70 km da Aosta), 1047 m s.m., 32,52 km², 461 ab. (gabesi, gabençois), patrono: san Michele Arcangelo (29 settembre).

Centro situato nella media val di Gressoney, sulla sinistra del torrente Lys. Nel Medioevo fece parte del feudo dei signori di Vallaise e poi dei Troc-Drisquer. Il borgo venne ricostruito nel 1630 nel sito attuale dai profughi del villaggio di Lihrla colpito dalla peste. Gaby costituisce un'enclave linguistica franco-provenzale in un territorio caratterizzato dalla presenza della comunità walser. § Interessanti la casa-forte dei Troc-Drisquer, detta Palatz, e quella degli Albert a Forvuill. La parrocchiale di San Michele, ricostruita nel 1824, conserva un baldacchino barocco e un pulpito scolpito nel legno, entrambi di considerevoli dimensioni. § Alla silvicoltura e all'allevamento bovino si affianca l'attività turistica: il comune è base di partenza per escursioni e frequentato centro di soggiorno estivo e invernale, soprattutto grazie alla vicinanza al comprensorio del Monterosa Ski. Attivo il comparto manifatturiero nei settori edile, della lavorazione delle materie plastiche (tubi) e della produzione dei sock (pantofole di tessuto, a volte ricamato, con suole di feltro e canapa). Nel territorio è in funzione una centrale idroelettrica.