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Gadóni

comune in provincia di Nuoro (83 km), 696 m s.m., 43,50 km², 990 ab. (gadonesi), patrono: santa Marta (29 luglio).

Centro della Barbagia Belvì, situato sulle pendici sudoccidentali del Gennargentu; è compreso nel Parco Geominerario della Sardegna. Parte della curatoria della Barbagia di Meana, poi detta Belvì, compresa nel Giudicato d'Arborea nel sec. XI, quindi territorio del Marchesato di Oristano dal 1410 alla conquista aragonese (1478), fu incluso nella Contea di Santa Sofia di cui seguì le vicende fino all'abolizione dei feudi (1839). Fin dall'epoca nuragica vi furono attive miniere di rame, definitivamente chiuse negli anni Ottanta del Novecento. La parrocchiale dell'Assunta, edificata in stile tardoromanico, conserva l'originario portale cinquecentesco, sormontato da un rosone. § L'economia, un tempo esclusivamente fondata sullo sfruttamento delle miniere di rame, si basa sull'allevamento di ovini e caprini, con produzione casearia, sulle attività di rimboschimento e sull'artigianato tessile e del legno. È in sviluppo, inoltre, il turismo estivo ed escursionistico alle gole del Flumendosa e al parco geominerario, nell'area delle miniere disattivate.