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Gainsbourg, Serge

cantante e compositore francese (Parigi 1928-1991), al secolo Lucien Ginsburg. Figlio di emigrati russi, Gainsbourg aveva iniziato la sua carriera come pittore e decise di darsi alla musica a tempo pieno sul finire degli anni Cinquanta, diventando una delle voci più ispirate e innovative della canzone francese moderna. La sua originalità emerse con chiarezza fin dal primo successo, Le poinçoinneur des Lilas (1958), un brano che, nell'affrontare un tema di banale vita quotidiana esplose come una piccola rivoluzione nel mondo musicale transalpino. Il primo album inciso da Gainsbourg, Du chant à la une (1959), ne decretò l'immediata consacrazione e fu l'avvio di una carriera che lo vide trionfare soprattutto in Francia, ma lo rese popolare anche all'estero. Nel 1969, insieme con la sua compagna, l'attrice inglese Jane Birkin, registrò Je t’aime... moi non plus. La canzone scatenò reazioni violentissime: fu pubblicamente condannata dalla Santa Sede e molti Paesi ne vietarono la diffusione. Dieci anni più tardi, Gainsbourg si permise quello che nel suo Paese molti considerarono come un affronto ancor più grave: la rivisitazione in chiave reggae dell'inno nazionale francese, cui l'artista diede il titolo di Aux armes et caetera. Tra i molti dischi di Gainsbourg, le incisioni dal vivo sono quelle che meglio permettono di cogliere lo spirito beffardo e al tempo stesso la grande versatilità dell'artista; ne è un esempio emblematico l'album Le Zénith de Gainsbourg (1989). Oltre a muoversi nel mondo della canzone, Gainsbourg fu molto attivo anche come attore, come autore di colonne sonore e come regista di film, cortometraggi e clip musicali e pubblicitari.