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Gallarati Scòtti, Tommaso Fulco, duca

uomo politico e letterato italiano (Milano 1878-Bellagio 1966). Di natura profondamente religiosa e di severa educazione cattolica, partecipò al movimento modernista dirigendo con A. Casati e altri amici la rivista Rinnovamento fin quando tale movimento fu condannato dalla Chiesa (1909). Volontario nella prima guerra mondiale, durante il fascismo rimase estraneo alla vita politica, ma nel 1943 fu uno degli organizzatori delle nuove forze democratiche. Dopo l'armistizio (8 settembre 1943), andò esule in Svizzera, dove rimase fino alla liberazione di Roma (4 giugno 1944). Fu poi ambasciatore a Madrid (1945-1946) e a Londra (1947-1951). Tra le sue numerose opere si ricordano: La vita di A. Fogazzaro (1920), Vita di Dante (1922), Miraluna (1927), Storie di noi mortali (1934), La giovinezza del Manzoni (postuma, 1969) e il dramma, scritto per la Duse, Così sia (1922).