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Gallino, Luciano

sociologo italiano (Torino 1927-2015). Docente di sociologia all'Università di Torino, studioso dei problemi del mondo del lavoro e delle relazioni industriali, offrì importanti contributi di ricerca in tema di effetti sociali dell'automazione e di nuova qualità della produzione. Di grande rilievo sono anche i contributi allo studio del fenomeno dell'ingovernabilità nella società italiana in una stagione di crisi. Tra i suoi lavori: Personalità e industrializzazione (1968), Informatica e qualità del lavoro (1983), Della ingovernabilità (1987), L'attore sociale. Biologia, cultura e intelligenza artificiale (1987), L'incerta alleanza (1992) e Informatica e scienze umane. Lo stato dell’arte (1999), sui rapporti tra scienze umane e della natura. Nel 1993 pubblicò un saggio che affronta le tematiche più interessanti della realizzazione dell'Unione Europea, Disuguaglianza ed equità in Europa, come pure un Dizionario di sociologia e nel 1994, un Manuale di sociologia, nel quale sono delineati i fondamenti e gli sviluppi delle scienze sociali. Del 1998 è il saggio Se tre milioni vi sembran pochi, un approfondito esame della situazione dell'occupazione sempre più grave e dei modi per combattere la disoccupazione. Nel 2000 Gallino pubblicò Globalizzazione e disuguaglianze, un libro assai critico verso l'idea che la mondializzazione possa migliorare il pianeta; nel 2001 è uscito Il costo umano della flessibilità, in cui l'autore invoca una “flessibilità sostenibile”, attraverso una nuova organizzazione del lavoro. Dello stesso anno è L'impresa responsabile. Un'intervista su Adriano Olivetti, a cura di P. Ceri. Nel 2003 scrisse La scomparsa dell'Italia industriale e nel 2007 Tecnologia e democrazia e Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità.

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