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Garšin, Vsevolod Michailovič

scrittore russo (distretto di Bachmut 1855-Pietroburgo 1888). Si arruolò volontario nella guerra contro la Turchia (1877-78) e da questa esperienza nacquero diversi racconti, tra cui Quattro giorni (1877), allucinante storia dei quattro giorni trascorsi in guerra da un soldato russo ferito accanto al corpo in putrefazione di un nemico. Una pessimistica visione della vita pervade tutta la sua narrativa e si riflette anche nei racconti fantastici e allegorici, come Attalea princeps (1879). Dalla tragica consapevolezza di essere ormai avviato alla follia, ebbe origine Il fiore rosso (1883), consideraro il capolavoro di Garšin che vi narra la storia di un pazzo convinto che un fiore rosso del suo giardino contenga in sé tutto il male del mondo. Garšin si suicidò in una crisi di pazzia.

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