Questo sito contribuisce alla audience di

García Pérez, Alán

uomo politico peruviano (Lima 1949). Formatosi nelle università di Lima, Madrid e Parigi, al ritorno in patria fu eletto all'Assemblea Costituente (1978) e successivamente al Parlamento (1980-85). Membro dell'Alianza Popular Revolucionaria Americana (APRA), ne divenne segretario nel 1982 e nelle elezioni presidenziali del 1985 vinse con largo margine, assumendo la guida del Paese il 28 luglio. Rivelatosi, durante il suo mandato, non all'altezza per la risoluzione dei problemi del Perú e alienatosi il favore della popolazione, delle sinistre e dei sindacati con l'adozione di misure severe, atte al conseguimento di una politica di pianificazione nazionale, nelle elezioni presidenziali del 1990, García non riusciva a superare il primo turno e ad andare al ballottaggio. Nel 1992, in seguito alle accuse di corruzione mossegli dal presidente Fujimori, abbandonava il Paese per ritornarvi ca. dieci anni dopo come candidato alle elezioni presidenziali del 2001, vinte dal suo avversario Alejandro Toledo. Nel 2006 vinceva le elezioni presidenziali, dopo il ballottaggio con Ollanta Humala.

Media


Non sono presenti media correlati