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Geijerstam, Gustaf af-

scrittore svedese (Jönsarbo 1858-Stoccolma 1909). Dopo alcune mediocri opere narrative (il volume di racconti Freddo grigio, 1882; i romanzi Erik Grane, 1885, e Il pastore Hallin, 1887), rivelò le sue migliori possibilità espressive nella descrizione della gente umile, come nel romanzo Povera gente (2 vol., 1884-89) o nelle commedie d'ambiente contadino. Interessante è anche lo studio (quasi psicanalitico) di certi tipi di criminali fatto in alcuni romanzi (La testa di Medusa, 1895; Ivar Leyth, 1896). Un troppo facile sentimentalismo caratterizzò le sue ultime opere (Il libro del piccolo Sven, 1900).

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