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Genoino, Giùlio

uomo politico (Cava dei Tirreni 1567-Mare delle Baleari presso Port Mahon 1648). Favorevole alla pacificazione dei nobili e dei popolani, sostenne tale idea con un manifesto (1620) e inoltrò una supplica a Filippo III perché attuasse tale uguaglianza. Esiliato in Spagna e condannato in contumacia, ritornò a Napoli, dove fu ascoltato consigliere e animatore della rivolta di Masaniello. Spentosi il moto, di fronte all'ostilità degli Spagnoli e dei popolani più estremisti fu costretto a lasciare definitivamente la città (1647).

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